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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Carpenedolo
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top
mwhaCarpenedolo ([karpeˈneːdolo]cite-ref-4[4]; mwigCarpenédol in mwiwdialetto brescianocite-ref-5[5]) è un mwkacomune italiano di mwkq13 053 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwlgprovincia di Brescia in mwlwLombardia.

È situato nella mwmqPianura Padana e più precisamente nella mwmgBassa bresciana orientale, sulla riva sinistra del mwmwfiume Chiese, a mwna30 km da mwnqBrescia e mwng40 km da mwnwMantova.

Contents

Clima
Storia
Simboli
Media
Musica
Cucina
Eventi
Servizi
Sport
Basket
Calcio
Note

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Geografia fisica

Territorio

Carpenedolo è situato nella parte sud-orientale della mwpqprovincia di Brescia, al confine con la mwpgprovincia di Mantova. Dista 22mwpw chilometri a sud da mwqaBrescia, 46mwqq chilometri da mwqgMantova e 50mwqw chilometri da mwraCremonacite-ref-viamichelin-6-0[6].

Il comune confina a nord con mwsgMontichiari, a est con mwswCastiglione delle Stiviere e mwtaCastel Goffredo, a ovest con mwtqCalvisano, a sud con mwtgAcquafreddacite-ref-7[7].

Il territorio comunale (superficie di mwva29,84 km²cite-ref-comuni-italiani-it-8-0[8]) è prevalentemente mwwqpianeggiante, al termine dell'anfiteatro mwwgcollinare morenico del mwwwlago di Garda. Le maggiori elevazioni sono rappresentate dal monte Rocchetta (mwxa132 m s.l.m.),dal Capomonte, dal colle Zecchi, dal monte Paletta e dal monte Fogliuto. La quota ufficiale della cittadina, riferita all'ubicazione della casa comunale è di mwxq78 m mwxgs.l.m.cite-ref-comuni-italiani-it-8-1[8].

Dal punto di vista mwzageologico il terreno è costituito da sedimenti terrigeni determinati dal fenomeno morenico o dalla pianura mwzqalluvionale del fiume Chiese.

Idrografia

Il confine con il comune di mwbaCalvisano, a ovest, è costituito dal mwbqfiume Chiese, che qui, all'ingresso in pianura, allarga l'mwbgalveo rallentando la velocità delle acque. Un'ampia area golenale ospita mwbwsalici e mwcapioppi che si alternano a mwcqpraterie e tratti mwcgpaludosi e a pozze alimentate dalle mwcwrisorgive. Questo ambiente ospita numerose specie di mwdauccelli (pendolino, mwdqgarzetta, mwdgmartin pescatore, mwdwnitticora, mweatarabusino, mweqairone cinerino. Sull'argine sono stati ricavati itinerari da percorrere in bicicletta o a piedi (verso nord fino a mwegMontichiari o verso sud fino al ponte di Mezzane).

Il centro abitato è attraversato dalla "mwfaFossa Magna", un canale voluto da mwfqBernabò Visconticite-ref-carpenedolo-nuova-storia-cap-x-9-0[9], che in origine partiva dal fiume Chiese, passando per Lonato, per ricongiungersi al fiume dopo aver seguito l'odierna mwggstrada statale asolana. Nel mwgw1750 mwhaMontichiari intercettò le acque provenienti da Lonato e il tratto della "Fossa Magna" di Carpendolo è da allora alimentato solo dalle risorgive, a partire dal fontanone di Sant'Apollonia, e da due affluenti (Seriola Lametta e Fontanone della Scala), che in precedenza formavano paludi a sud e a est del monte Rocchetta. A causa dell'intenso uso dell'acqua per l'irrigazione le risorgive sono oggi insufficienti ad alimentare il canale, che in alcuni tratti è seccocite-ref-referencea-10-0[10].

Il percorso della Fossa Magna all'interno dell'abitato è stato in più punti coperto nel corso dell'mwigOttocento (piazza dell'Ospedale, piazza della Chiesa, piazza Europa). A sud del paese si conserva la ruota di uno dei mwiwmulini che utilizzavano l'acqua della Fossa.

Sismologia

Secondo la mwjgclassificazione sismica, il comune appartiene alla zona 3cite-ref-11[11] (sismicità medio-bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003.

Clima

Carpenedolo gode del tipico mwlgclima temperato mwlwcontinentale dell'alta pianura padana e delle medie latitudini, comune a tutta la mwmaLombardia. Come nel resto della mwmqpianura bresciana nel periodo mwmginvernale è frequente la mwmwnebbia e anche le gelate e la neve. L'mwnaestate può essere calda e afosa nei mesi di luglio e agosto, con temperature che possono salire oltre i 35º. In primavera e in autunno il clima è più mite e più umidocite-ref-tuttitalia-it-12-0[12].

mwogClassificazione climatica: zona, E 2399 78cite-ref-tuttitalia-it-12-1[12].

| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temperatura massima media [ 13 ] (°C) | 4 | 8 | 13 | 17 | 22 | 26 | 30 | 28 | 24 | 18 | 10 | 5 | 17 |
| Temperatura minima media [ 14 ] (°C) | -3 | -1 | 3 | 7 | 11 | 15 | 18 | 17 | 14 | 9 | 3 | -2 | 7,5 |
| Piovosità media [ 15 ] (mm) | 60 | 54 | 64 | 69 | 92 | 75 | 73 | 85 | 62 | 84 | 79 | 54 | 71 |
| Umidità relativa [ 16 ] (%) | 86 | 81 | 75 | 76 | 73 | 71 | 72 | 72 | 75 | 79 | 85 | 86 | 77.6 |
| Venti (dir.-nodi) | WNW-5 | W-5 | W-5 | W-5 | W-5 | W-5 | W-5 | W-5 | W-5 | WNW-5 | WNW-5 | WNW-5 | -- |

Origini del nome

mwark Il mwarotoponimo di Carpenedolo deriva da mwarscarpinus, ovvero la pianta del mwarwcarpinocite-ref-17[17], che è tuttora simbolo del paese. Al toponimo si riferisce anche il nome della chiesa più antica, la mwasepieve di Santa Maria in Carpino. Il nome ricorre come Carpanetulo nel sec. XII, Carpenedulo nel sec XIII, Carpenedolo nel sec. XVIcite-ref-18[18]. Il suffisso in edolo è comune a molti toponimi in provincia e indica un collettivo. Pertanto il toponimo indica la presenza storica di una moltitudine di carpini, da cui quindi Carpenedolo, il paese dei carpini.

Storia

Nel territorio del comune è attestata la frequentazione umana a partire dall'mwaswetà del bronzo (i ritrovamenti più importanti sono costituiti da un'ascia con alette e di due spadecite-ref-19[19], rinvenute nel mwate1975 e custodite nel museo archeologico di Remedello; ceramiche della stessa epoca sono state rinvenute nei pressi del fiume Chiese).

La presenza di un insediamento mwatmceltico dei mwatqGalli Boi è suggerita dal ritrovamento di suppellettili e oggetti provenienti da corredi funebri, conservati ugualmente nel museo archeologico di Remedello. L'insediamento dovette proseguire anche in epoca romana, come suggeriscono iscrizioni commemorative e votive del mwatuII secolo a.C. e in epoca altomedievale (ritrovamenti di tombe barbariche nel mwaty1903 e di oggetti mwatclongobardicite-ref-proloco-20-0[20]).

In epoca mwat0medievale fu sede di una mwat4pieve (mwat8Santa Maria in Carpino), sorta nell'odierna frazione di Taglie, e di un mwauacastello sul monte Rocchetta, già esistente nel mwaue1043cite-ref-21[21].

Nel mwauc1237, in occasione della discesa in Italia dell'imperatore mwaugFederico II, il castello fu distrutto dal podestà di mwaukParma e mwauoReggio Emilia, nonostante la difesa del capitano che lo difendeva, Ardizzone Losco mwausPoncaralecite-ref-22[22].

A partire dal mwave1324 fu signore di Carpenedolo e delle terre vicine mwaviCangrande I della Scala. Nel mwavm1337 passò sotto i mwavqVisconti di mwavuMilano: a mwavyBernabò Visconti si deve la realizzazione del canale della "Fossa Magna" e la ricostruzione della torre del vecchio mwavccastellocite-ref-proloco-20-1[20].

Nel mwav01404 mwav4Pandolfo III Malatesta si impadronì della signoria di Brescia; durante una sua assenza per difendere i suoi domini da mwav8Venezia nel mwawa1413, Carpenedolo si ribellò insieme ad altri comuni del Bresciano: al suo ritorno il condottiero rase al suolo il paese. In seguito fu sconfitto da mwaweFrancesco Bussone (il Carmagnola) presso la Fossa Magna nel mwawi1420 e ritornò sotto il dominio di Milano. Nel mwawm1428 passò alla mwawqRepubblica di Veneziacite-ref-proloco-20-2[20].

Subì un'mwawoepidemia di mwawspeste particolarmente violenta nel mwaww1630 e nel mwaw01701-mwaw41702 un assedio da parte delle truppe mwaw8imperialicite-ref-proloco-20-3[20].

Nel mwaxs1815 entrò a far parte della neoistituita mwaxwprovincia di Brescia del mwax0Regno Lombardo-Veneto. Sotto il dominio austriaco subì due epidemie di mwax4colera (mwax81836 e mwaya1855cite-ref-proloco-20-4[20]).

Nel mwayy1848, durante la mwaycprima guerra di indipendenza il generale mwaygRadetzky minacciò di raderla nuovamente al suolo per essersi opposta al passaggio delle truppe mwaykaustriache. Nel mwayo1859, durante la mwaysseconda guerra di indipendenza fu sede del campo del IV corpo di armata mwaywfrancese, guidato dal generale mway0Adolphe Niel, prima della mway4battaglia di Solferino e San Martinocite-ref-proloco-20-5[20].

Con il resto del Lombardo-Veneto passò al mwazqRegno d'Italia nel mwazu1861cite-ref-proloco-20-6[20].

Simboli

Nel mwaaa1554 il primo mwaaestemma cittadino, posto sul palazzo comunale, demolito nel mwaai1932, recava un carpino a doppia chioma, accompagnato dall'iscrizione "mwaamCommunitas Carpinetuli 1554". Nel XVIII secolo sugli atti del comune veniva apposto un mwaaqsigillo con al centro un carpino a una sola chioma e intorno la scritta "mwaauComunità di Carpenedolo".

L'attuale stemma è stato confermato dalla direzione araldica di mwaacFirenze e approvato dalla mwaagPresidenza del Consiglio dei ministri con D.P.R del 26 settembre 1960.cite-ref-acs-23-0[23]cite-ref-24[24]

«D'argento, all'

albero

al naturale, nodrito nella

campagna di verde. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone, concesso con D.P.R. del 28 aprile 1961cite-ref-acs-23-1[23], è un drappo partito di bianco e di verde.cite-ref-referencea-10-1[10]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

La chiesa mwacqparrocchiale, intitolata a mwacusan Giovanni Battista, fu costruita nei secoli mwacyXVII-mwaccXVIIIcite-ref-25[25].

L'edificio ha pianta a mwac0croce latina, con mwac4navata unica e mwac8altari laterali. Opere di pregio custodite all'interno sono una mwadapala d'altare mwadesettecentesca raffigurante la mwadiNatività di san Giovanni Battista gli altari laterali, con tele, i cui soggetti sono mwadmIl martirio di san Bartolomeo de' Maffei, patrono della città, mwadqL'ultima cena, mwaduSan Francesco riceve le stimmate e mwadyMartirio di san Lorenzocite-ref-referenceb-26-0[26]. Il mwadscampanile della chiesa (detto anche "Torre nuova") venne innalzato a partire dal mwadw1726, al posto di quello vecchio, demolito nel mwad01720 in quanto pericolantecite-ref-referenceb-26-1[26]. Fu costruito a spese della comunità su un'area di proprietà privata di fronte alla chiesa, su progetto dell'architetto di mwaeiLonato mwaemPaolo Soratini. Venne terminato nel mwaeq1736 e raggiunge un'altezza di mwaeu66 m. Inizialmente aveva quattro mwaeycampane, sostituite nel mwaec1843 dalle nove attuali.

Santuario di Santa Maria del Castello

La chiesa del santuario di Santa Maria del Castello è un edificio mwae8seicentesco, realizzato in stile mwafabarocco opera dell'architetto G. B. Marchetticite-ref-referenceb-26-2[26].

Alla chiesa si accede per mezzo di una scalinata che permette di raggiungere il mwafysagrato sopraelevato, posto in posizione panoramica sulla pianura circostante.

All'interno, a pianta centrale, quattro semicolonne sorreggono gli archi su cui poggia il mwafgtamburo poligonale della mwafkcupola, nel quale si aprono finestre mwafotimpanate.

L'mwafwaltare maggiore è protetto da un mwaf0ciborio a forma di tempietto, attribuito al mwaf4comasco Solari, con quattro colonne che sorreggono le statue delle tre mwaf8mwagaVirtù teologali. L'interno è mwageaffrescato e conserva due tele del pittore Maffei (mwagiNatività di Gesù e mwagmVisitazione)cite-ref-referenceb-26-3[26].

Pieve di Santa Maria in Carpino

L'edificio in forma mwag8basilicale è di forme mwaharomaniche, con mwaheabside semicircolare in mwahipietra di Botticino, ornata all'esterno di sottili mwahmlesene e coronata da una cornice di mwahqlaterizi. Nella muratura sono inseriti elementi di mwahureimpiego con decorazioni scolpite di epoca altomedievale e romanacite-ref-referenceb-26-4[26].

Chiesa di San Pietro

La piccola chiesa di San Pietro si trova al di fuori del centro abitato, sulla strada per mwah0Calvisano. Di antica origine fu pesantemente rimaneggiata nel mwah41692, con la demolizione dell'originaria mwah8abside, sostituita da un ingresso con piccolo portico, mentre l'altare venne ricostruito sul lato opposto.

Santuario delle Lame

Il santuario dedicato alla mwaicPurità di Maria si trova nella frazione mwaigLame, nella zona sud-orientale del territorio del comune, lungo la strada che conduce a mwaikCastel Goffredo, costruito nel mwaio1760 al posto di una più antica cappella: il committente, il sacerdote Bonaventura Bozzola e l'anno sono ricordati da un'iscrizionecite-ref-referenceb-26-5[26].

Nel mwaja1958 la chiesa fu ornata con decorazioni e una pavimentazione marmorea.

Altri edifici sacri

• Chiesa di San Giuseppe
• Chiesa della Madonna di Ravere
• Chiesa di San Rocco
• Chiesa del Suffragio
• Chiesa del Sacro Cuore
• Cappella di Casa Girelli
• Cappella di via Gerevini: Santa Maria Maddalena
• Santella di via IV Novembre
• Santella di via Pozzi
• Cappella Località Cascina Boschetti

Architetture militari

Torre Vecchia

La Torre vecchia, a pianta quadrata e dotata di mwakumerli, si trova sul monte Rocchetta, associata ai resti di murature appartenenti a un mwakycastello. Ai piedi della torre si conservavano in passato anche i resti di un fossato (mwakcredefoss).

Architetture civili

Palazzo Deodato Laffranchi

Il palazzo di proprietà Laffranchi, in via Tre Ponti divenne un mwalaospedale per disposizione testamentaria dell'ultimo proprietario, Deodato Laffranchi, morto il 14 aprile mwale1635. L'ospedale, ristrutturato nelle forme attuali nella seconda metà dell'mwaliOttocento ha funzionato fino al mwalm1970 ed è stato in seguito adibito a mwalqcasa di riposo. Dopo il trasferimento di questa a nuova sede, il palazzo è stato restaurato tra il mwalu1995 e il mwaly1999 ed è divenuto sede del centro anziani, di uffici comunali, della biblioteca comunale, di un piccolo teatro e di un consultorio dell'mwalcASLcite-ref-proloco-20-7[20].

Palazzo Tommaso Caprioli

Il palazzo, di origine mwammcinquecentesca, fu in possesso della famiglia Caprioli fino al suo acquisto da parte del comune. Divenne la prima sede del municipio, quindi scuola elementare e media. Dopo il trasferimento della scuola negli mwamqanni ottanta è divenuto sede dell'ufficio postale e di associazioni culturali. Un restauro condotto tra il mwamu2005 e il mwamy2007 ha rimesso in luce degli mwamcaffreschi. Il palazzo ha preso il nome di Palazzo della Cultura e ospita ancora associazioni culturali ed è sede della Pro lococite-ref-proloco-20-8[20].

Altri luoghi e monumenti di interesse

• mwam8Torre Nuova

Società

Evoluzione demografica

Al 31 dicembre mwanm2018 i residenti risultano 13.096 facendo di Carpenedolo il 19º comune per popolazione residente della mwanqprovincia di Brescia. L'età media si attesta sui 41.1 anni mentre il tasso di natalità (31° in provincia) è del 8.8‰cite-ref-demo-istat-27-0[27].

Abitanti censiticite-ref-28[28]

L'aumento della popolazione è stato esiguo nei primi 100 anni di mwan8storia Italiana (1861-1961). Nel decennio 1960-1970 l'incremento è stato più intenso grazie al mwaoaboom economico che ha interessato il paese in quel periodo. Dal mwaoe2000 e fino al mwaoi2010 l'incremento è stato molto più marcato, dovuto in maggior parte a popolazione straniera, la quale ha rappresentato infatti circa il 70% della crescita demografica. A partire dall'anno 2010, questo fenomeno ha mostrato una frenata, arrivando nel mwaom2014 ad avere un saldo negativo, in termini di aumento di popolazione complessiva.

Etnie e minoranze straniere

Carpenedolo, negli ultimi anni, è divenuta una cittadina multietnica. All'inizio del 2021 la popolazione straniera rappresenta il 16% del totale (Istat 31/12/2020)cite-ref-demo-istat-27-1[27]. Al 1º gennaio 2021 risiedono a Carpenedolo 2125cite-ref-http-29-0[29] cittadini stranieri appartenenti alle seguenti principali nazioni d'origine:

1. Romania, 433
2. Marocco, 343
3. Albania, 234
4. India, 174
5. Pakistan, 122
6. Senegal, 114
7. Nigeria, 103
8. Ghana, 84
9. Macedonia, 65
11. Moldavia, 61
12. Ucraina, 60
13. Egitto, 50

Lingue e dialetti

A Carpenedolo sia nella popolazione più anziana che in quella più giovane è largamente diffuso l'utilizzo del dialetto locale: si tratta di un mwapidialetto lombardo orientale di mwapmvarietà bresciana, influenzato però della vicinanza del territorio in cui si parla l'mwapqalto mantovano.cite-ref-30[30]

Religione

La maggior parte della popolazione fa parte della mwapwChiesa cattolica, e afferisce all'unica mwap0parrocchia di San Giovanni Battista (retta da un mwap4arciprete coadiuvato da due curati), appartenente alla mwap8diocesi di Bresciacite-ref-31[31]. Il mwaqqpatrono della comunità cattolica di Carpenedolo è mwaqusan Bartolomeo apostolo, che si festeggia il 24 agosto.

Gli stranieri residenti sono in prevalenza mwaqcinduisti e mwaqgmusulmani.

Tradizioni e folclore

Durante l'anno sono proposti dalle varie realtà del territorio alcuni eventi tradizionalicite-ref-proloco-20-9[20]:

• Carnevale carpenedolese

Dopo la mwarcseconda guerra mondiale ha ripreso vita la tradizione di festeggiare il mwargCarnevale con una sfilata di carri allegorici dei mwarkGoghi (antica fazione filoveneziana del paese), che si tiene il sabato precedente al mwaromartedì grasso, nella piazza principale del paese. A metà giornata inoltre squadre di arrampicatori si dedicano alla scalata dell'mwarsalbero della cuccagna. Vengono distribuiti gratuitamente mwarwgnocchi caldi per tutta la giornata.

• Festa di San Bartolomeo, risalente alla fine del mwar8XV secolo e ancora oggi festeggiata nella settimana che comprende il 24 agosto.
• Fiera "Carpenedolo in vetrina": dal 1972 Nuova Fiera, fiera della produzione artigianale, commerciale e industriale comunale.
• Manifestazione "Sport e solidarietà": dal mwasm1996 in settembre gare tra le locali associazioni sportive per raccogliere fondi per beneficenza ("Gruppo Madre Teresa di Calutta").
• Manifestazione "Novello e non solo": in autunno presentazione di vini delle aziende vitivinicole bresciane.
• Fiera del torrone: ripresa nel mwasy2005 insieme alla festa della Madonna del Castello (8 dicembre).

Cultura

Istruzione

Biblioteche

La biblioteca comunale è stata istituita nel 1971 e aveva la propria sede nel Palazzo comunale, dal 1999 è situata presso Palazzo Laffranchi. Possiede attualmente un patrimonio di circa 20.000 volumi tra letteratura saggistica, CD audio e DVD disposti a scaffale aperto. La Biblioteca dispone di due postazioni PC collegate a Internet e a stampantecite-ref-32[32]. È inoltre presente una sezione di archivio storico contenente volumi consultabili unicamente all'interno della biblioteca stessa. La biblioteca organizza periodicamente eventi culturali legati alla promozione della lettura, rivolti a tutte le fasce di età.

Scuole

Sul territorio comunale sono presenti le seguenti tipologie di mwatescuolecite-ref-33[33]:

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARPENEDOLO

• mwatsScuole Primarie: 1

Musei

• mwaumMuseo Ugo Adriano Graziotti: museo d'arte contemporanea contenente i quadri e le sculture di mwauqUgo Adriano Graziotti, artista contemporaneo del '900, nato a Carpenedolo il 7 maggio 1912 e morto a Castenedolo il 18 novembre 2000. Il museo è situato al secondo piano di Palazzo Deodato Laffranchi, inaugurato il 22 maggio del 1999.cite-ref-34[34]
• Museo del Santuario della Madonna del Castello: museo contenente oggetti sacri, tele d'epoca e alcuni ordigni inesplosi della seconda guerra mondiale rinvenuti sul territorio di Carpenedolo.cite-ref-35[35]

Media

Stampa

• Il Castello, periodico d'informazione. Fondato dalla Parrocchia di Carpenedolo nel 1994. Tratta delle iniziative della Parrocchia di Carpenedolo e dell'Oratorio.
• Il Megafono, primo periodico gratuito d'informazione. Fondato dall'Associazione Culturale “Il Megafono” nel 1998. Tratta degli avvenimenti, persone e associazioni culturali e sportive del paese.
• Vita di Carpenedolo, periodo gratuito d'informazione. Fondato dal Camune di Carpenedolo nel 2004. Tratta delle iniziative dell'amministrazione comunale e degli organi ad essa legati.
• Piazza Europa, periodico gratuito d'informazione. Fondato dall'associazione “Sotto il cielo dei carpini” nel 2005. Tratta di fatti, persone e realtà del territorio.

Musica

Il territorio di Carpenedolo è caratterizzato da una forte dedizione alla musica. Sono presenti sul territorio diverse realtà importanti nell'ambito musicale:

• Il “Corpo Musicale Carpenedolese”: fondato nel 1948 sulle ceneri della compagnia filarmonica carpenedolese. Svolge attività didattica, attività concertistica e servizio a piedi durante le ricorrenze civili o religiosecite-ref-36[36].
• Accademia Musicale A.Vivaldi: fondata nel 1983, è una forte realtà musicale del territorio. Si propone di diffondere la cultura musicale attraverso un'intensa attività didattica, concerti, seminari, corsi di perfezionamentocite-ref-37[37].
• Associazione Musicale "Mario Casnici": Direttore Artistico M°Luca Tononi.
• Corale Polifonica "ARS NOVA" Direttore M° Mario Tononi

Cucina

La cucina di Carpenedolo è tipica della Lombardia Orientale. È legata a tradizioni contadine e al legame culinario con le zone vicine, soprattutto con la cucina mantovana. Alcuni piatti caratteristici sono la polenta, in accompagnamento dei primi e dei secondi, fra cui la mwawsmwawwpolenta e osei in versione bresciana; i primi piatti di pasta ripiena, mwaw0mwaw4tortelli, mwaw8mwaxaagnoli e mwaxemwaxicasonsei, mwaxmmwaxqgnocchi di patate; mwaxumwaxygallina ripiena e mwaxcmwaxgsalame cotto.

Si ricorda inoltre il mwaxoMalfatto di Carpenedolo, tipico piatto locale che rappresenta la cucina povera delle campagne brescianecite-ref-38[38] e che dal mwax82014 ha assunto lo stato di "De.C.O." (mwayaDenominazione comunale d'origine)cite-ref-39[39]cite-ref-40[40] assieme alla mwayktorta secca di Carpenedolo.cite-ref-41[41]

Eventi

• Stagione concertistica: concerti di musica classica proposti nel periodo gennaio-marzo presso il "Piccolo teatro" di palazzo Laffranchi dall'Accademia Musicale A.Vivaldi.
• Festival Jazz Mario Casnici: Serate di musica jazz proposte nel mese di agosto dall'associazione musicale Mario Casnici.
• Fiera di San Bartolomeo, risalente alla fine del mwazcXV secolo e ancora oggi festeggiata nella settimana che comprende il 24 agosto. La nuova Fiera di S. Bartolomeo ha preso inizio, su iniziativa dell'Amministrazione Comunale nell'anno 1972. All'interno della fiera è possibile trovare un'esposizione di quadri di autori locali e dei territori limitrofi.
• Concerto di Natale nella chiesa parrocchiale (Corale Polifonica "Ars Nova" di Carpenedolo").

Geografia antropica

Suddivisione del territorio

Il territorio comunale si estende per circa mwa0a30 km². Secondo lo statuto comunale,cite-ref-42[42] oltre al mwa0ucapoluogo esistono otto località:cite-ref-43[43]

• Carpenedolo (mwa0w4,6 km² e mwa0012 000 abitanti);
• Gerole (mwa082,2 km² e 65 abitanti);
• mwa1eLame (mwa1i6,7 km² e 232 abitanti);
• Lametta (mwa1q0,7 km² e 87 abitanti assieme alla località Livelli);
• Livelli (mwa1y1,45 km² e 87 abitanti assieme alla località Lametta);
• Ravere (mwa1g5,3 km² e 210 abitanti);
• Sant'Apollonia (mwa1o2,3 km² e 92 abitanti);
• Taglie (mwa1w3,7 km² e 214 abitanti);
• mwa14Tezze e Parti (mwa183,2 km² e 159 abitanti).

Economia

La popolazione attiva è pari al 45,2% del totale ovvero mwa2i4 629 abitanti su un totale di 10386 (dati del censimento del mwa2m2001), suddivisa in:

• mwa2gagricoltura: 298 abitanti, pari al 6,7%
• mwa2oindustria: mwa2s2 438 abitanti, pari al 52,3%
• mwa20servizi: mwa241 893 abitanti, pari al 41,0%

Agricoltura

Carpenedolo appartiene alla regione agraria n. 14 della Pianura Bresciana Orientalecite-ref-44[44]. Alla produzione agricola è destinato il 75% del territorio comunale, sebbene sin dalla seconda metà del Novecento la percentuale di addetti nel settore si sia ridotta notevolmente, passando al 14,8% del 1971 al 6,7% del 2001. La principale coltivazione è il mwa3cgranturco, che viene utilizzato in maggior misura come mangime per il bestiame di mwa3gallevamento (mwa3kbovini da macello e da mwa3olatte).

Industria

La presenza di attività di produzione industriale è documentata fin dal mwa30XIV secolo mwa34mulini, mwa38macine, mwa4asegherie e magli maccanici attivati dalla forza dell'acqua grazie alla "Fossa Magna". Dal mwa4eXV secolo è inoltre presente l'industria del mwa4ilaterizio, facilitata dall'abbondanza di mwa4margilla. Dal mwa4qXVIII secolo si diffuse la coltivazione del mwa4ugelso e l'allevamento dei mwa4ybachi da seta, con sviluppo anche di attività di trasformazione e la creazione di setifici e filatoi, divenuti nel mwa4cXX secolo mwa4gfilande (nel mwa4k1920 le filande Gatti e Dell'Oro impiegavano 800 operaie)cite-ref-referencec-45-0[45].

Dal mwa48secondo dopoguerra si ebbe un considerevole sviluppo industriale, con la presenza di aziende del settore mwa5acalzaturiero, che diedero lavoro a più di mwa5e2 500 persone (Bober, SuperCarpen, Pirca): nei primi mwa5ianni settanta fu l'unico comune della zona a non essere dichiarato "zona depressa". Successivamente la crisi del settore costrinse le grandi aziende calzaturiere alla chiusura, ma furono sostituite da piccoli laboratori artigianali. Negli mwa5manni sessanta avevano aperto altre imprese attive nel settore mwa5qalimentare, mwa5umetalmeccanico e nell'mwa5yediliziacite-ref-referencec-45-1[45].

Con l'approvazione del primo piano urbanistico da parte della Regione Lombardia, nel mwa5w1978 le attività artigianali e industriali sono state decentrate a nord e a sud del paese. Continuano ad essere presenti sul territorio alcune grandi aziende metalmeccanichecite-ref-referencec-45-2[45].

Servizi

Circa il 30% degli impiegati sono inseriti negli organi pubblici (locali e nazionali). In passato si svolgeva il mercato del bestiame, oggi concentrato al Centro Fiera di mwa6uMontichiari. Sono diffuse le piccole imprese artigianali dell'edilizia.

Infrastrutture e trasporti

Il comune di Carpenedolo è attraversato da nord a sud dalla mwa6kstrada statale 343 "Asolana" che collega mwa6oMontichiari e mwa6sParma: dal mwa6w1995 la viabilità principale aggira il centro abitato, prendendo in quel tratto il nome di mwa60strada provinciale di Brescia 343.

La strada provinciale 69 attraversa il paese da ovest a est, verso i comuni di mwa68Calvisano (ponte di Mezzane) e di mwa7aCastiglione delle Stiviere. Le strade provinciali 104 e 105 che portano verso la mwa7eprovincia di Mantova, mwa7iGozzolina di Castiglione e mwa7mCastel Goffredocite-ref-46[46].

Il servizio di trasporto pubblico è gestito dal consorzio mwa7kTrasporti Brescia Sud e dall'mwa7oAPAM di mwa7sMantova, con collegamenti per il mwa7wlago di Garda, per mwa70Brescia e per mwa74Mantovacite-ref-47[47].

Il 3 settembre mwa8q1911 a Carpenedolo fu inaugurata una stazione tranviaria lungo la variante mwa8uMontichiari-mwa8yCastiglione delle Stiviere della mwa8ctranvia Brescia-Mantova-Ostiglia, relazione esercita a vapore che venne soppressa nel mwa8g1933. La tratta fino a Brescia rimase tuttavia in esercizio quale tranvia elettrica suburbana, a cura della mwa8kProvincia, fino al mwa8o1952cite-ref-48[48].

Amministrazione

Di seguito l'elenco dei sindaci di Carpenedolo:

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1945 | 1946 | Paolo Bonisoli | | Sindaco | |
| 1946 | 1951 | Girolamo Ravera | PCI - PSI | Sindaco | |
| 1956 | 1960 | Giuseppe Vescovi | DC | Sindaco | |
| 1960 | 1970 | Gottardo Zonta | DC | Sindaco | |
| 1970 | 1980 | Pierluigi Zaniboni | DC | Sindaco | |
| 1980 | 1985 | Mario Ianni | DC | Sindaco | |
| 1985 | 1986 | Enrico Carrero | DC | Sindaco | |
| 1986 | 1990 | Stefano Boselli | PSI | Sindaco | |
| 1990 | 1995 | Mario Ferrari | DC | Sindaco | |

Di seguito l'elenco dei sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal mwa9m1995):

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Pierluigi Zaniboni | lista civica di centro-sinistra e Lega Nord | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Valentino Treccani | Lega Nord | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 26 maggio 2014 | Gianni Desenzani | lista civica di centro-sinistra | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 10 giugno 2024 | Stefano Tramonti | lista civica di centro-destra | Sindaco | |
| 10 giugno 2024 | in carica | Luca Franzoni | lista civica | Sindaco | |

Sport

Atletica leggera

Dal mwa9g1984 è presente a Carpenedolo una società di mwa9katletica leggera lmwa9o'mwa9smwa9wAtletica Carpenedolo mwa90Archiviato il 17 gennaio 2020 in Internet Archive. che conta circa 110 atleti, affiliata alla mwa98FIDAL, federazione italiana di atletica leggera, e presieduta da Giovanni Tellaroli.

Basket

Società sportiva "Amico Basket Carpenedolo".

Calcio

Aveva sede nel comune la società mwa-qAssociazione Sportiva Dilettantistica Atletico Carpenedolo, fondata nel 1957, che ha ripreso l'attività nel 2012

Pallavolo

Pallavolo Carpenedolo

Impianti sportivi

Nel 1929 a Carpenedolo venne realizzato il primo impianto sportivo, originariamente denominato Campo Sportivo del Littorio. Ristrutturato più voltecite-ref-49[49], fu l'unico campo sportivo cittadino sino al 1982, quando venne inaugurato lo mwa-8stadio Mundial '82, con una capienza di 3000 posti e annesso centro sportivo.

Note

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cite-note-4949. Fino al 1965 il campo era privo di spogliatoi, cosicché le squadre erano ospitate nelle stanze del mulino della famiglia Fezzardi (Malvasù – Risol) situate all’esterno del campo, e l'arbitro in un'abitazione privata. Fino al 1974 era privo di tribune per gli spettatori.

Bibliografia

• Zamboni Baldassarre Camillo, A Sua Eccellenza Prospero Valmarana Protettore di Carpenedolo - Pietro Vescovi 1781
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• Angolo dei Ricordi, Carpenedol, ta ricordet? Album di Famiglia - Colorprint 2003
• Zaniboni Pier Luigi, Appunti per una cronaca della vita amministrativa di Carpenedolo . . . - Nova Lito 2004
• Zaniboni Pier Luigi, 60º Anniversario della Liberazione - Nova Lito 2005
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• Zaniboni Pier Luigi, 25 anni di Bocce a Carpenedolo - Nova Lito 2006
• Trebeschi Mario, Pancrazio Luigi Pasotti e la Storia di Carpenedolo -1° volume I Carpini Fiorenti - Megafono Colorprint 2007
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• Zaniboni Pier Luigi, Una Storia sportiva locale: CARPENEDOLO e IL CICLISMO DL 1958 AL 1967 - Colorprint 2009
• Angolo dei Ricordi, I Carpini Fioriti - Persone di Carpenedolo - Colorprint 2010
• Trebeschi Mario, Pancrazio Luigi Pasotti e la Storia di Carpenedolo -2° volume I Carpini Fiorenti - Megafono Colorprint 2011
• Zaniboni Pier Luigi e Desenzani Lorenzo, Carpenedolo e i 100 anni dell'Edificio Scolastico - Colorprint 2014
• Zaniboni Pier Luigi, Una "vocazione Europea" da Napoleone a Strasburgo" 70° di Rifondazione del "Corpo Musicale Carpenedolese" Tipolitografia Soldini maggio 2018
• Trebeschi Mario, 250 anni del mercato. Carpenedolo in piazza: Fiere, Mercati e Sagre. Pro Loco Carpenedolo. Colorprint Carpenedolo maggio 2018

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Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.carpenedolo.bs.it.
• citereflombardiabeniculturaliCarpenedolo, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.